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La Taranto dell'Ilva, attraverso gli occhi della ragazza con la valigia

 



Questo breve romanzo offre al lettore, con grande forza, gli odori, i colori e le contraddizioni di un quartiere oppresso dal Vento Nero, come lo chiama la giovane protagonista Carlotta, una bambina timida ma piena di curiosità che inizia la sua crescita tra le strade polverose di una Taranto degli anni Novanta, segnata dal fumo dell’acciaieria.

Eppure, dentro quel mondo difficile, trova l’umanità più vera: amicizie sincere, valori che resistono al degrado e un legame profondo con la propria terra. 

La scrittura dell’autrice riesce a mescolare nostalgia e realismo, lasciando addosso quella struggente sensazione di mancanza quando Carlotta abbandona il quartiere per “andare a stare in città”. 

Tanti piccoli quadri, i capitoli, in cui il punto di vista della bambina la dice lunga sulla situazione creata dagli adulti: la fabbrica dove tutti lavorano, tranne suo papà, l’inquinamento, la bellezza della natura che prova a sovrastare i danni dell’ILVA, nel quartiere Tamburi. 

Lei se ne andrà ma tornerà, per trovare la ragione della sua esistenza, per provare a cambiare le cose e, soprattutto, per scrivere. 

Un libro che commuove e fa riflettere, un libro dolce e potente, per non dimenticare.

Pubblicazione in self sulla piattaforma Amazon KDP


Cosa significa pubblicare un romanzo? E pubblicare "in self"?
Devo confessare che all'inizio avevo l'idea romantica di pubblicare il mio primo romanzo con una Casa Editrice, anche piccolissima. Ma poi ho capito come vanno le cose e mi sono messa in gioco, con l'idea di controllare personalmente ogni passaggio, cosa che faccio già gestendo la mia azienda di famiglia.
Prima di prendere questa decisione ho fatto molte ricerche e studi, sono lenta nelle scelte importanti e mi sono concessa tutto il tempo necessario, frequentando l’ambiente degli scrittori esordienti e partecipando a corsi e webinar su questo tema.
Alla fine ho trovato la pubblicazione in self utile e interessante. Ho potuto scegliere la mia editor e correttrice di bozze, l'impaginatore, il grafico per la copertina e ho potuto gestire il lancio, coadiuvata da una professionista. Su KDP si può anche decidere il prezzo finale dei miei libri che può essere modificato nel tempo e mi è piaciuto aderire a Kindle Unlimited in cui i lettori abbonati possono accedere all’e-book gratuitamente.
Una delle cose che ho apprezzato di più è la libertà che ho avuto nel fare le mie scelte. Ho potuto decidere tutto, dal contenuto del libro alla copertina, e ho avuto il pieno controllo su ogni aspetto del processo di pubblicazione. Inoltre, il fatto che tutto sia stato fatto in tempi rapidi, mi ha permesso di concentrarmi sugli ultimi ritocchi del romanzo.
La pubblicazione in self può sembrare spaventosa, soprattutto per coloro che non hanno esperienza di marketing. Personalmente, ho sempre avuto difficoltà a gestire questo genere di attività.
Tuttavia, grazie alla dritta di un'altra scrittrice, ho trovato, tra i vari spunti che ho seguito, le lezioni di Raffaele Gaito (fornisce molti contenuti gratuiti) utili e stimolanti, e mi hanno aiutato a gestire meglio la promozione del mio libro e tutto ciò che ne consegue.
Per posizionarmi in maniera corretta ho creato un sito web professionale, ho scelto un dominio a pagamento e ho cercato di inserire contenuti che possano interessare anche altri scrittori e lettori.
I testi sono brevi e le informazioni vengono implementate nel tempo. Dal sito web si può accedere a tutti i miei spazi virtuali: da questo Blog ai social su cui sono attiva, fino all’area di acquisto su Amazon. Tengo molto alla sezione del sito: ‘La rete’, ma ve ne parlerò.
Qualcuno dirà: sì, ma la libreria… lo penso anch’io.
La libreria è uno dei luoghi più magici che ci sia. Sì, anche io adoro il profumo della carta, ho passato anni a leggere ogni libro iniziato fino all’ultima pagina e non mi sognavo neanche lontanamente di fare le orecchie o sottolineare, tantomeno di leggere un romanzo sul telefono.
Però so cambiare idea, voglio seguire l’evoluzione del mondo, mi piace sperimentare e quindi lo faccio, come se avessi vent’anni. E forse è questo che mi riempie di energia e di voglia di fare.
Spero che queste informazioni ti siano state utili e ti abbiano ispirato a considerare la pubblicazione in self, oppure che ti abbiano incuriosito, se anche tu non sei uno smanettone tecnologico, come me.
Ricorda, l'auto-pubblicazione offre la libertà di prendere le tue decisioni e di controllare ogni aspetto del processo, basta farsi aiutare e creare una Rete.
Se vuoi saperne di più, seguimi sul mio sito web e su i miei social, oppure contattami, sarò felice di risponderti.