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Intervista al Salone del Libro di Torino 2025



Al SalTo succede di tutto, oltre a vendere i propri romanzi si possono raccontare i dietro le quinte delle storie che si raccontano, i progetti, le intenzioni dell'autore.

Ecco cosa mi ha chiesto la Strixina che si aggirava tra gli stand alla ricerca di novità.

Collegatevi qui e scopritelo: 

Le Radici della collaborazione

Qualche tempo fa ho visto un programma della bravissima Barbara Gallavotti (è stata collaboratrice di Piero Angela, per capire chi è) sulle simbiosi che si creano nel mondo vegetale attraverso le reti sotterranee di funghi e batteri. Questi, infatti, mettono in comunicazione le radici delle piante che sono in grado di scambiarsi informazioni e nutrimenti, avvertendosi reciprocamente di pericoli o carenze. Insomma, si aiutano a vicenda.
Le sue parole mi hanno fatto riflettere su quanto sia importante “essere in rete” anche per noi umani.
Quando avevo deciso di pubblicare il mio romanzo “Ladra di mamme” in self publishing, ho capito che la strada giusta era quella della collaborazione.
Volevo coordinare in prima persona tutte le fasi di realizzazione, dalla stesura alla promozione, ma al contempo sentivo il bisogno di confrontarmi con chi aveva già percorso quel cammino.
Ho cercato così di costruire la mia “rete” di conoscenze, fatta di autori indipendenti, editor, beta reader, blogger, esperti di marketing, professionisti che mi hanno offerto generosamente la loro esperienza. Ne è scaturito un lavoro corale in cui ognuno ha fornito il proprio contributo per ottimizzare tempi, risorse ed energie.
Alla fine ho imparato che self publishing non vuol dire necessariamente “da soli”. Al contrario, per crescere è fondamentale coltivare relazioni e connessioni, proprio come fanno le nostre amiche piante con le loro radici.
Mettersi in rete per condividere, informare e sostenersi a vicenda: è questo il segreto per tradurre un progetto personale in un successo collettivo.
Sul mio sito web La soffitta di Guja trovi una sezione, “La rete”, appunto, in cui ho collegato alcune persone con cui mi trovo in sintonia.
Qui sul Blog troverai interviste ad altri autori e condivisione di diverse esperienze, oltre ai miei racconti gratuiti.
E, se vuoi condividere con me il mio universo, puoi acquistare il romanzo su Amazon: Ladra di mamme
E anche La scelta di Artemisia, della serie: Le Spirali.
Se li hai già, ricorda di mettere un breve commento e le stelline, per noi autori è un piccolo gesto molto importante. Grazie.
Non dimenticare la mia nuova pagina Facebook: Pagina Autore
e, se puoi, lascia un like, un commento o, se hai domande da farmi, sarò felice di rispondere.
E tu, hai la tua Rete?
Immagine creata con AI

Come è nato il romanzo “Ladra di mamme”


Molti anni fa ho aperto questo blog in cui raccontavo, a puntate, le vicende di una bambina che aveva perso la mamma. La storia, con il passare del tempo, si arricchiva di episodi e, dopo averci pensato su, aver fatto un movimentato brain storming, durante un corso per scovare i miei obiettivi, ho deciso di farne un romanzo.
Ho copiato e incollato, tagliato e cucito, ma mi sono resa conto che non funzionava ancora.
Così ho iniziato a fare corsi di narratologia, a studiare manuali, ad ascoltare ore e ore di spiegazioni di editor su YouTube, podcast e, più imparavo, più mi rendevo conto di essere lontana da un romanzo compiuto.
Finché non è apparsa dal cielo una creatura magica, sotto le vesti di una beta reader, che mi ha letto l’opera e mi ha dato preziosi consigli per migliorarla. In realtà era una editor, ma questo me lo ha detto dopo.
È quindi scoppiato l’amore e ho deciso di intraprendere con lei un percorso di editing del testo, che mi ha permesso di ottimizzarlo.
Nonostante questo, non mi convincevo a contattare una casa editrice.
Il percorso con le case editrici è lungo, difficile. L'autore non può decidere il titolo e non può quasi mettere becco neanche sulla copertina, cose giustissime, ma è un vero dolore per chi scrive.
Allora, pensa che ti ripensa, mi sono detta: sono alle prime armi, è bello scoprire mondi nuovi e, come Sandokan, ho deciso di andare all’attacco di nuovi orizzonti e di provare il self publishing. Un percorso non ancora molto comune in Italia, ma che spopola nei paesi anglofoni.
Sono quindi approdata su Amazon KDP, un mondo incredibile e tutto da scoprire, che riserva tante belle sorprese.
Da quando ho pubblicato, dopo un grandissimo “calcio nel sedere” della mia editor, che mi ha letteralmente catapultata nel mondo degli scrittori, non ho ancora smesso di vendere la mia piccola opera e, presa dall’entusiasmo, ho finito la seconda. Tra poco sarà in revisione dalla mia editor.
Curiosità: la sedia Chesterfield che vedi sopra è simile a quella su cui siede Elenia, la protagonista di Ladra di mamme, quando scrive. L'aveva trovata nella cantina di nonna Fedra. Aveva solo un difetto.
Se hai letto il romanzo te lo puoi ricordare, se no... non ti resta che andare a curiosare.
Per pochi giorni Ladra di mamme è in super offerta in versione e-book. Gratuito su Kindle Unlimited.

Ecco un indizio sul prossimo romanzo: La scelta di Artemisia, che è collegato al primo:

Prima dell’azione, c’è il sogno
Walter Bonatti

Ladra di mamme in uscita: un patto tra lo scrittore e il lettore


Non posso non parlare del mio romanzo, Ladra di mamme, che finalmente vede la luce. Devo dire la verità, sono anni che ci lavoro. Sono partita da una stesura dettata dalle emozioni per poi approdare allo studio della narratologia, fino a rendermi conto di quante cose ci fossero da migliorare e modificare.
I personaggi sono cambiati, la protagonista ha imparato a fare il suo arco di trasformazione, gli episodi realmente accaduti hanno lasciato il posto alla fantasia. E un libro che era quasi un'autobiografia, si è trasformato in un romanzo, in cui, come si dice, persone e fatti sono solo frutto della fantasia dell'autore. E non è un modo per assicurarmi che nessuno si senta rappresentato, è proprio così. La mia storia è tutta un'altra storia e sono felice che la piccola Elenia abbia preso la sua strada e abbia fatto il suo corso.
Dopotutto la protagonista è una scrittrice affermata, e non mi sembra che sia il mio caso...
Farò un post apposito con i ringraziamenti perché il naso, in questo libro, ce lo hanno messo in molti e io mi sono sentita, durante tutto il percorso, accudita e abbracciata da tante anime buone e volenterose.
Nella vita siamo in costante rapporto con situazioni difficili, persone che ci fanno soffrire, momenti da dimenticare. Invece in questo magico, e dico proprio magico, mondo della scrittura, accadono cose incredibili e la mia stima per l'umanità, di solito piuttosto rasoterra, sale.
Quindi, tutti voi che mi avete incoraggiata e sostenuta avrete per sempre un posto nel mio cuore che saltella felice per questo traguardo raggiunto.
Non so che effetto vi farà leggere questo romanzo, io spero che possa aiutare qualcuno a credere in se stesso, a superare qualche brutto ostacolo, a credere nella vita che, anche se ci butta a terra, fa sempre spuntare dalla nebbia una mano che ci tira su.
In origine il titolo era: Il passaggio degli angeli, perché, per vie misteriose, io sono convinta che dalle pagine dei libri escano cose magnifiche, tipo angeli con le alucce, come i bei colori che vede Elenia, quando le cose vanno abbastanza bene. E quando lei è proprio contenta, esce il suo colore preferito: uovo di pettirosso.
Dovete sapere che quando ha deciso che questo era il suo colore, non sapeva che Tiffany se ne era appropriato prima di lei, ma il tempo, nella letteratura, non ha molto senso, quindi a Elenia di sicuro piace pensare che il colore uovo di pettirosso sia una sua originalissima invenzione.
E voi, cari lettori, abbozzate, fate finta che sia così, perché, quando si legge bisogna fare un patto con l'autore e, se questo autore è bravo, il patto vi porterà d'un fiato fino alla parole FINE.